Regole base di sicurezza negli avvitatori elettrici

Combattere con viti ‘antipatiche’ che non ne vogliono sapere di svitarsi può essere un’impresa impossibile se non si ha per alleato un buon avvitatore elettrico. Chi ha a che fare con viti ostiche o bulloni arrugginiti sa bene di cosa stiamo parlando, in certi casi un cacciavite manuale non risolve il problema, ci vuole un avvitatore elettrico potente e accessoriato. Oggi il mercato è generoso di questi strumenti, in commercio a prezzi accessibili che crescono di pari passo con le prestazioni e la potenza dell’arnese. Per qualsiasi lavoro che comporti montaggi o smontaggi, sia in ambito domestico che professionale, un avvitatore elettrico è d’obbligo. Quasi tutti questi articoli vengono venduti generalmente in kit o valigette contenenti i più svariati accessori, fra punte e inserti di varia natura, che richiedono pazienza e attenzione nel ricambio da affrontare sempre in modalità ‘lock’ a bocce ferme, con lo strumento in stand by.

Sì, perché quando si ha a che fare con strumenti di questo tipo, nella fattispecie avvitatori elettrici, non si può prescindere dall’aspetto sicurezza, in ogni fase della lavorazione. Attivando la funzione ‘lock’ premendo sull’apposito pulsante presente nella maggior parte di questi articoli, si blocca il mandrino e si può operare in tutta sicurezza, per poi riavviare lo strumento una volta che si è effettuata la sostituzione. Il mandrino è una componente strategica soprattutto nei trapani avvitatori, da tenere sotto controllo perché potrebbe verificarsi, in caso di utilizzo prolungato soprattutto nel montaggio di pareti in cartongesso o in cantieri dove gira molta polvere, che questa si possa depositare nel solco del mandrino otturandolo o provocando guasti e malfunzionamenti dello strumento.

Questo può avvenire soprattutto quando si lavorano dei materiali particolarmente friabili e polverosi, quindi ogni volta che si è terminato il lavoro si consiglia di pulire accuratamente l’arnese facendo attenzione che non rimangano tracce di residui nei suoi ingranaggi. Sempre in tema di manutenzione, si consiglia di riporre l’avvitatore sempre in luoghi asciutti, meglio ancora nella sua valigetta se presente, in modo da poterlo far durare più a lungo. Semplici accorgimenti, che però possono rivelarsi utili per garantire una maggiore longevità allo strumento. Altri utili consigli in per la scelta degli avvitatori elettrici.