Umidificatori e deumidificatori: differenze

In inverno, si sa, gli ambienti vanno riscaldati e questo può creare alterazioni nell’aria che tende a seccarsi e a farsi portatrice di batteri e allergeni, vere e proprie minacce per la nostra salute. La soluzione è acquistare uno o più umidificatori che riportino l’aria al normale equilibrio in ogni stanza, per una guida all’acquisto consapevole si consiglia di cliccare su questo link: umidificatoriperambienti.it.  Va, però, detto che non bisogna esagerare con l’umidificazione, nel senso che è sempre consigliabile tenere acceso l’apparecchio non più di qualche ora, perché si potrebbe correre il rischio inverso di inumidire eccessivamente l’ambiente e l’umidità, come tutti sanno, è una brutta bestia portatrice di muffe e malanni. Per bilanciare la duplice esigenza di un ambiente con aria salubre e, nel contempo, privo di umidità serve dotarsi sia di umidificatore che deumidificatore. Il primo è il nemico dell’aria secca, il secondo l’arma letale delle muffe. Ma vediamoli meglio, nel dettaglio.

Mentre l’umidificatore è un apparecchio elettrico, funzionante ad acqua calda o a ultrasuoni, che ha lo scopo di risanare l’aria di casa alterata dai sistemi di riscaldamento ristabilendo il giusto grado di umidità, il deumidificatore, al contrario, combatte gli eccessi di umido che possono essere favoriti dalla presenza dell’umidificatore arginando il rischio di formazione di muffe e funghi all’interno dell’ambiente domestico. Quante volte vi sarà capitato di entrare in una casa muffosa, con mobili e muri intaccati da macchie nere e maleodoranti? Ecco, l’umidità può portare a questi fenomeni che, oltre ad essere antiestetici e mal tollerabili, possono veicolare malattie e compromettere a lungo andare la stessa agibilità della casa in cui si vive, se non si pone rimedio.

Se, quindi, da una parte il ruolo dell’umidificatore è indispensabile per riportare l’aria a livelli di normalità e a un grado di umidità salutare, dall’altra il deumidificatore è altrettanto utile, essendo un mezzo di contrasto ad eccessi di umidità nell’aria all’interno della propria casa che potrebbero degenerare fino a renderla potenzialmente invivibile. A differenza dell’umidificatore, il deumidificatore aspira le particelle idriche dall’aria per far sì che non intacchino le pareti o i mobili di casa. Per la loro azione ‘asciugante’ i deumidificatori vengono solitamente posizionati in ambienti più soggetti a muffe come bagni e cantine.