Che yogurt fare con la yogurtiera?

La yogurtiera ci permette di fare in casa uno yogurt buono e genuino, che ci dà la sicurezza di quel che mangiamo. Ma che tipo di yogurt possiamo fare? Basta sbizzarrire la fantasia e non ci sono limiti e se la prima volta non riesce, niente paura, basta riprovare e vedrete che con il tempo e un po’ di esperienza diventerete abilissimi nella produzione di gustosi yogurt ‘fai da te’ in tutte le salse, alla frutta o alla greca, al caffè o al cioccolato fino a osare l’aggiunta di sapori più decisi, a seconda dei gusti. Il procedimento è sempre lo stesso, latte e fermenti lattici o vasetto di yogurt bianco, con l’aggiunta di frutta o di altri ingredienti a scelta, poi è la yogurtiera a fare tutto da sola, fino a restituirci un delizioso composto da far riposare in frigo e da consumare per almeno una settimana piena.

Il primo distinguo nella produzione dello yogurt sta nella scelta della materia prima, il latte, che può essere di mucca, di pecora, di capra o latte vegetale di soia, oltre che intero o parzialmente scremato. Se vogliamo fare uno yogurt alla greca, che ha la peculiarità di essere più denso rispetto a quelli nostrani, useremo il latte intero con l’aggiunta di più fermenti lattici che densificano il composto. Se, invece, siamo amanti della frutta, si possono usare frutti freschi a scelta oppure uno sciroppo già confezionato, di quelli che si trovano in bottiglia al supermercato, da aggiungere al latte. Per fare lo yogurt alla frutta non è necessario comprare frutta fresca, si può fare anche con prugne secche o pesche sciroppate, ad esempio, e viene comunque buonissimo. Se si decide, però, per la frutta fresca, è consigliabile non usarla al naturale, ma lessarla prima in acqua zuccherata.

Come vedete, le varianti per un gustoso yogurt fatto in casa sono infinite. Per chi non sa rinunciare ai gusti forti, lo yogurt al caffè sarà un trionfo di sapore. Vediamo come si fa: per lo yogurt al caffè servono 100 grammi di zucchero, oltre alle materie prime di base e a 3 o 4 cucchiai di caffè. Il tutto, ben amalgamato, va aggiunto al primo passaggio, poi ci pensa la yogurtiera a fare il resto. Insomma, non c’è proprio limite alla fantasia e poi, si sa, il lavoro grosso lo fa la yogurtiera. Leggi per un corretto uso della yogurtiera.